Ciao.... Ciao....
Tante persone nel mezzo di un rituale stupendo, immerse nel colore, nella voglia di non dormire, nel desiderio di scavare per cercare un fondo che forse non esiste neppure. La notte, celebrazione dell'intimo e del carnevalesco, dell'enegia avanzata dal giorno, dei sensi ampliati e pronti a ricevere nuova bellezza. Il cinismo e la freddezza sono i figli prediletti della disillusione, spessa come uno scudo di piombo sul cuore per l'umanità tutta. Non mi conosci, mi hai conosciuto.Ciao............. Ciao.......... Due parole che ne nascondono mille altre, le luci a intermittenza della pista mi distraggono da questa conversazione invisibile. Se incrociassi nuovamente il tuo sguardo ti direi con questo irrimediabilmente ciò che sento. Ciao. Possedere la realtà è una utopia irrealizzabile, mutabile per natura sfugge pian piano dal mio controllo come il ricordo di un sogno una volta sveglio.Il rituale stupendo prosegue con esplosioni continue di freschezza, musica, urla, alcolici, vita devastanteNon puoi avermi, non posso averti in questa situazione e piuttosto che qualcosa di stupido preferisco l'assenza.Ciao!...... Ciao!
sabato 11 ottobre 2008
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